Farmaci Ansiolitici - Farmacia & Salute

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APPROFONDIMENTI SCIENTIFICI > FARMACOLOGIA > FARMACI ANSIOLITICI

L'ANSIA è uno dei problemi di maggior importanza nella pratica medica; la consapevolezza clinica dell'ansia è accompagnata a livello fisico da una aumentata vigilanza, da tensione motoria e iperattività del SNA.



Prima di prendere in considerazione l'assunzione di farmaci, occorre diagnosticare con esattezza i sintomi del paziente: spesso l'ansia può essere sintomo di una malattia organica (angina pectoris) o anche di altri problemi psichiatrici per i quali occorre una terapia farmacologica specifica ed adeguata.
A volte può esserci anche un'ansia situazionale che deriva da circostanze che bisogna affrontare solo una o poche volte e quindi tende ad autolimitarsi: può essere appropriato l'uso di sedativi- ipnotici per il trattamento di questa forma ansiosa, cosi come il loro uso come premedicazione prima di un intervento chirurgico.

Le Benzodiazepine sono i farmaci più comunemente usati per il trattamento dell'ansia.
La preferenza di un particolare farmaco è basata su considerazioni differenti all'efficacia ansiolitica: eccezione in questo è l'ALPRAZOLAM, che è particolarmente efficace nel trattamento degli attacchi di panico e nell'agorafobia.
  La scelta delle benzodiazepine si basa su diversi criteri farmacologici:
1.   Indice terapeutico elevato e possibilità di usare il Flumazenil come antagonista nell'overdose
2.   Basso rischio di interazioni farmacologiche legate all'induzione enzimatica a livello epatico
3.   Tasso di eliminazione lento:  Aumento persistenza di effetti sul SNC
4.   Basso rischio di dipendenza fisica e minori sintomi di astinenza.




Gli svantaggi delle Benzodiazepine comprendono la tendenza a sviluppare dipendenza psicologica, formazione di metaboliti attivi, amnesia ed alto costo; inoltre esse esercitano un potenziamento della depressione del SNC quando assunte contemporaneamente all'alcool o altri farmaci.
  

Il Buspirone ha meno svantaggi delle Benzodiazepine, è l'ansiolitico più selettivo tra i farmaci attualmente disponibili, anche se tra le sue limitazioni vi è il lento raggiungimento dell'effetto ansiolitico massimo, confinando il suo uso all'ansia generalizzata.





È importante evitare le combinazioni di farmaci ansiolitici e si deve avvisare il paziente del rischio cui si va incontro nell'assumere durante la terapia alcolici o farmaci da banco contenenti antistaminici o anticolinergici.

Il Fenobarbitale, Meprobamato ed altri farmaci sedativi ipnotici sul SNC sono stati usati come ansiolitici occasionalmente.
Per esempio gli antistaminici possono essere utilizzati nella premedicazione medica precedente interventi chirurgici per le loro proprietà sedative e il blocco dei recettori muscarinici, ma è stato anche ipotizzato l'uso di  -bloccanti (Propranololo), i quali controllano l'iperattività del SN simpatico associata all'ansia e migliorano le sue componenti non somatiche.
Gli effetti collaterali del Propranololo includono sonnolenza, sogni vividi ed allucinazioni.
Anche la Clonidina è stato utilizzato come ansiolitico negli attacchi di panico ed è utile nel trattamento dell'astinenza da dipendenza di nicotina o analgesici oppioidi; i suoi effetti possono essere dal contemporaneo trattamento con farmaci che bloccano gli  -recettori.


MEPROBAMATO (Quanil)





Il Meprobamato è il prototipo dei carbammati e i suoi effetti farmacologici sono molto simili a quelli dei barbiturici; esso sopprime il sonno paradosso (REM) e non presenta particolari vantaggi sugli altri ipnotici comunemente usati.
A dosi tossiche esso causa depressione respiratoria e l'associazione con altri deprimenti il SNC è molto pericolosa.
A dosi terapeutiche può dare ipotensione ed esercitare azione miorilassante.
Viene ben assorbito nel tratto GI e induce gli enzimi microsomiali epatici; i maggiori effetti collaterali sono costituiti da sonnolenza ed atassia.
Esso può essere utilizzato a scopi suicidi e inoltre dà tolleranza e dipendenza psichica, con sindrome di astinenza dopo sospensione del trattamento.Oggi si tende a sostituirlo con farmaci meno tossici quali appunto le benzodiazepine.


FARMACI SEDATIVO - IPNOTICI


 
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